Sabato 8/04 l’attesissimo match di ritorno a Cantù

Partita strepitosa! Alla S.Stefano la semifinale di andata.
Spalti gremiti, con un pubblico caldissimo che ha sostenuto i ragazzi di coach Ceriscioli per tutti i 40 minuti. Presenti anche il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il Sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli. E poi tanti cittadini, le scuole medie potentine e i “calorosissimi” amici di Villa Fastiggi di Pesaro

Una partita incredibile.
Uno spot per il basket in carrozzina.
40 minuti di intensità ai massimi livelli. Dal primo all’ultimo secondo del match.
Il PalaPrincipi di Porto Potenza Picena, sabato scorso, è stato teatro di una partita davvero rara da ammirare, in generale, negli sport di squadra, paralimpici e olimpici. Dalla sirena iniziale a quella finale, i padroni di casa della S.Stefano-Banca Marche e l’Unipolsai Briantea 84 Cantù hanno messo tutto in campo, con i portopotentini sostenuti da un pubblico caldissimo che ha gremito gli spalti e che ha sostenuto i ragazzi di coach Ceriscioli per tutti i 40 minuti. Il match è stato tutto punto a punto, con i canturini che hanno condotto in vantaggio il primo quarto e parte del secondo. Poi i porto potentini hanno messo la freccia e sono passati in vantaggio con il match che è rimasto sempre equilibratissimo. Ingeneroso citare un giocatore piuttosto che un altro, visto che tutti hanno dato l’anima.
Per la cronaca, top scorer del match “Soffio” Mehiaoui con 17, seguito per Porto Potenza da Tanghe con 12, Ghione con 10, Tosatto con 8 e Bedzeti con 4.
Per Cantù nessun giocatore in doppia cifra, con Berdun partito fortissimo nei primi due quarti e punti somministrati tra tutti i giocatori che hanno messo le ruote in campo. Il finale 51 a 48 non consente ai porto potentini di gridare al successo visto che manca ancora la gara di ritorno a Cantù, al termine della quale, in caso di vittoria dei lombardi, si andrà a vedere la differenza canestri e in caso di parità assoluta, si andrà ai supplementari.
Ma per i portopotentini si è trattato di una grandissima partita, ai limiti della perfezione, atta di grande organizzazione di squadra e di un’intensità difensiva che ha indotto i canturini a sbagliare tanto in attacco.
“Non abbiamo ancora fatto nulla - dice coach Ceriscioli – visto che manca la gara di ritorno. Però entrambe le squadre sono state protagoniste di una gran bella partita. Noi abbiamo fatto molto bene. Ma ancora c’è tanto da fare”.

A Cantù, sabato 8/04/17 alle 20.30, sarà un autentico big-march.

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