basket cenni storici

Gli Inizi
reduciRaccontare la storia del basket in carrozzina, non è facile però noi ci proviamo raccogliendo qua e là un po’ di notizie. Quasi scontato, che le origini di questa disciplina, non potevano che essere nel paese della culla del basket ovvero gli USA . Il basket in carrozzina ebbe inizio nel 1945 a Corona Naval Station in California , dove venne disputato il primo incontro. Qualche anno dopo questa disciplina si estese in Canada ed in Inghilterra. Nel 1949, nell’ Illinois , fu indetto il 1° torneo del N.W.B.A. ( National Wheel Chairs Basket Association ), vinto dalla squadra “ Kansas City Pioneers “. In Europa il basket in carrozzina , arrivò grazie al dr. Ludving Guttmann (medico dell’ospedale di Stoke Mandeville in Inghilterra ) che ideò i giochi per disabili di Stoke Mandeville Nel 1952, vengono organizzati i primi giochi internazionali per disabili. Nel 1955, la squadra americana “ Pan Am Jets “ reduce da un tour promozionale pro basket in carrozzina (tenutosi in Israele ed in Inghilterra), vince la medaglia d’ oro ai giochi internazionali di Stoke Mandeville nella specialità del “ Net – Ball “ un gioco molto simile al basket . Il basket entrò ufficialmente nei giochi di Stoke M., sostituendo il Net – Ball , nel 1958 e gli incontri furono affidati ad arbitri ufficiali. Il torneo di basket in carrozzina comprendeva due distinti campionati, uno riservato ai paraplegici-polio con lesioni complete e l’altro ai paraplegici-polio con lesioni incomplete. In Italia, il nostro "Stoke Mandeville" era rappresentato dal “Centro Paraplegici di Ostia” dove si poteva praticare lo sport, grazie alla politica volta allo sviluppo dello sport per disabili; gli atleti venivano seguiti da allenatori specifici nelle varie discipline. Anche il basket godeva di uno staff preparato infatti la nostra Nazionale per tutto l’arco degli anni sessanta insieme a USA , Israele e Gran Bretagna fu una delle squadre più competitive . “ Questo a conferma che i risultati di uno sport, qualsiasi esso sia, sono frutto di un lavoro programmato e curato anche nei particolari “. Nel 1960 a Roma vengono organizzate le prime Paraolimpiadi. Nel 1961, vincono il torneo di basket nei giochi dell’ I.S.M.G.F. (Federazione Internazionale dei Giochi di Stoke Mandeville) nelle due categorie completi e incompleti, la Gran Bretagna e gli USA. el 1963 la Nazionale Italiana, squadra emergente, conquista il 2° posto nel torneo degli incompleti, dietro gli USA, dopo una storica partita conclusasi al terzo tempo supplementare. Nello stesso anno emerse la bravura dell’israeliano Baruch Hagay , uno dei migliori giocatori a livello mondiale, che ha contribuito a far sì che questo sport acquistasse la spettacolarità che conserva a tutt’oggi. Nel 1964 , a Tokio, si svolgono le seconde “ Paraolimpiadi “ che vedono in entrambe le categorie come mattatori gli USA ( vincitori delle medaglie d’oro). L’Italia si classificò al 5° posto. Nel 1966 il regolamento fu cambiato proprio per rendere il basket più spettacolare, ci fu l’unificazione dei due tornei in un unico torneo regolamentato da tre classi : la classe 1, la classe 2 e la classe 3 e fu introdotto il massimo punteggio ( limitato a 12 punti ) che poteva essere utilizzato dai quintetti in campo. Chi ideò e sviluppò la filosofia delle classificazioni funzionali, il cui sistema porta il suo nome tutt’oggi è il dr. Horst Strohkendl . A Washington Innpeg in Canada nel 1967 si svolsero i primi giochi Panamericani con la vittoria degli USA e con il Canada al 2° posto. Intanto negli Stati Uniti la squadra “Detroit Sparks” iniziò la serie di successi vincendo 4 titoli. Nel 1968 le Paraolimpiadi si svolsero a Tel Aviv : il torneo di basket si svolse presso lo Spivak Center ed Israele conquistò le medaglie d’oro sia nel torneo maschile che in quello femminile. Proprio il ’68 fu una data determinante per il basket femminile perché fu organizzato per la prima volta il torneo della categoria in una Paraolimpiade. Ai giochi Panamericani svoltisi a Buenos Aires l’Argentina batte gli Stati Uniti nel torneo maschile bissando il successo in quello femminile con la vittoria sulla Gran Bretagna. Nel ’70 a Bruges ( Belgio ) viene organizzato il primo Campionato Europeo di basket in carrozzina e la squadra di casa vince la medaglia d’oro battendo la Francia. Nel 1972 le Paraolimpiadi si svolsero ad Heidlberg in Germania; gli americani vinsero la medaglia d’oro nel torneo maschile battendo la squadra israeliana 59 – 58. Nel torneo femminile l’Argentina conquista la medaglia d’oro. Nello stesso anno il 2° campionato europeo di basket a Kerpape in Francia la Gran Bretagna si aggiudica il primo posto. La prima edizione della Gold Cup venne disputata a Bruges in Belgio nel 1973 con la partecipazione delle 8 migliori squadre del mondo : la Gran Bretagna si aggiudica il 1° posto. Alla Gold Cup che si svolge ogni 4 anni hanno diritto di partecipare le migliori 12 formazioni nazionali di basket in carrozzina del mondo scelte seguendo rigorosi criteri selettivi che prevedono come le Paraolimpiadi dei tornei di qualificazione nelle varie “zone mondiali”. Nello stesso anno i IV giochi para – americani si svolgono a Lima in Perù con la vittoria della nazionale argentina su quella americana. Nel 1975 viene organizzata la 2° edizione della World Cup e vince Israele sugli Stati Uniti. Nel 1976 si svolge a Toronto in Canada la 5° edizione delle Paraolimpiadi: nel torneo di basket gli Stati Uniti battendo Israele vincono la medaglia d’oro mentre la nazionale italiana si classifica al 10° posto. Nello stesso anno la rappresentativa femminile canadese prende parte al 1° torneo femminile della N.W.B.A. ( National Wheelchair Basketball Association ). In Europa viene organizzato il 1° torneo di basket in carrozzina per Clubs, la Coppa Campioni è riservata ai Club vincitori del titolo nazionale. Successivamente verranno istituite altre importanti manifestazioni a livello di Clubs: la “Vergauwen” Cup e la “Brinkmann” Cup. Nel 1978 in Italia viene organizzato il primo campionato di basket italiano in carrozzina a Trento con la partecipazione di 8 squadre: vince la squadra di “ Villa Immacolata” di Viterbo. Nello stesso anno si svolge in Francia a Lorient il 3° campionato europeo con la vittoria di Israele. Nel 1979 la Gold Cup alla sua 3° edizione svoltasi a Tampa vede vittoriosi gli Stati Uniti su Israele. Nel 1980 viene costituita la F.I.S.Ha. , federazione che sostituisce la ANSPI Nel 1981 la quinta edizione del campionato europeo di basket in carrozzina si svolge a Ginevra ed Israele si laurea campione d’Europa. Nel 1983 alla Gold Cup , organizzata ad Halifax in Canada, il sub comitato del basket in carrozzina approva e rende operante la classificazione di tutti i giocatori di basket con il Sistema del Dott. Strohkendl e per la prima volta viene consentita la partecipazione ai disabili amputati. Nello stesso anno ai giochi di Stoke Mandeville la Nazionale italiana vince la medaglia d’oro nella 1ª Divisione. Già in Italia i campionati di basket in carrozzina vedono partecipare oltre 20 squadre divise in A1 e A2. Nel 1989 a Charleville in Francia si svolgono i campionati europei di basket in carrozzina: vince la Francia il titolo maschile mentre quello femminile viene vinto dalla nazionale olandese. L’Italia si classificò 5 ª dopo aver disputato un esaltante torneo e la partita più appassionante fu contro la Germania ( medaglia di bronzo ) che vinse dopo 2 tempi supplementari ( 62 – 60 ). Nel 1990 la F.I.S.D., ( Che letteralmente è la Federazione Italiana Sport Disabili e regolamenta ed organizza lo sport in Italia per i portatori di handicap “ non vedenti – mentali e fisici” rappresentando l’Italia nel consenso mondiale dello sport per disabili ), è stata riconosciuta dal C.O.N.I. Federazione Olimpica. A Bruges nel 1990 la Francia vince per la 1 ª volta la Coppa d’Oro battendo lo squadrone americano di Dave Kiley ( 62 – 61 ) uno tra quei forti giocatori che hanno contribuito a far diventare questo sport molto spettacolare. Lo stesso anno a St. Etienne si svolge la 1 ª Gold Cup femminile : vince la squadra americana. Nel 1992 alle Paraolimpiadi di Barcellona a vedere una partita di basket in carrozzina sono presenti circa 12.500 persone; la medaglia d’oro viene assegnata all’Olanda, nonostante avesse perso su campo con gli Stati Uniti d’America: era stato infatti accertato a carico di questi ultimi un caso di doping. Nel 1993 l’ I.W.B.F (International Wheelchair Basketball Federation) si trasforma, grazie al suo attuale presidente Phil Crafen, in una federazione autonoma e indipendente con al suo interno 50 membri di ogni nazione. L’ IWBF viene inserito nella FIBA ( organo che regolamenta tutta l’ attività mondiale della pallacanestro). L’ IWBF rappresenta l’organo internazionale suddiviso in 4 “ Zone “ mondiali : • Afro/Arab • European • Asia/Oceania • America's Il comitato viene eletto ogni 4 anni in occasione della Gold Cup . Gli anni 2000 - L’ultima edizione della Gold Cup 2002 che si è svolta in Giappone a Kitakyushu è stata vinta dagli USA vincendo contro la Gran Bretagna con grande successo di pubblico. Dai tempi della nascita del C.P.O. che era il “Centro Paraplegici di Ostia” e rappresentava agli arbori dello sport in carrozzina la risposta italiana a il nostro "Stoke Mandeville" , di strada se ne è di sicuro percorsa ed anche con successo . Oggi infatti l’Italia può vantare: • Un Campionato di serie A1; • Un Campionato di serie A2; • Un Campionato di serie B con 2 gironi; • La Coppa Italia e la Supercoppa. Il livello dei campionati è molto alto infatti i nostri clubs vincono anche in Europa. Purtroppo c’è da dire che la Nazionale non ottiene i risultati positivi che noi tifosi ci attenderemmo visto il valore tecnico espresso nei ns. campionati. Oggi la squadra “da battere” è sicuramente rappresentata dall’ANMIC SASSARI vincitrice degli ultimi 3 campionati e dell’ultima Coppa Campioni. La squadra che ha fatto la “storia del basket in carrozzina” in Italia con ben 13 titoli , 1 Coppa Campioni ( 1998 ) e 2 Coppe Vergauwen è il “ S. Lucia “ di Roma, capitana da Carlo Di Giusto, personaggio carismatico ed attuale coach della nazionale. Per completare l’ “ALBO D’ORO” va ricordato ( in ordine cronologico) che: • Vitersport vinse il campionato negli anni '78 –'79 – '82 e '83 (squadra che attualmente non compare più nei campionati di basket anche se in quegli anni tra le sue “fila” sono nati campioni che hanno fatto parte della nazionale italiana) • A.S. ROMA 12 vinse il campionato anno '86 ed anno '87 ( squadra che come la precedente non milita più nel campionato di basket ma è stata anni addietro in grado di fornire alla nazionale validissimi elementi) • BRIANTEA 84 CANTU’ vinse il campionato negli anni 1991 e 1992 ( è la squadra che negli anni è riuscita a fare “colpi di mercato” anche oltre - oceano dando così grande risonanza di sé nel mondo del basket in carrozzina). Per concludere, si può certamente sottolineare che lo sport fu proposto ai disabili sotto forma di riabilitazione sia motoria che psicologica, col proposito di far acquisire al disabile più convinzione e sicurezza nelle proprie possibilità. Ancora oggi il basket in carrozzina contribuisce a far sì che questa filosofia sia molto diffusa. Chiudiamo con una massima decisamente costruttiva che anche se non compatibile con il concetto d’agonismo lo è di sicuro per i principi dell’associazione e della vita di ciascun essere umano sia esso disabile o non: E’ BENE AVERE UNA META VERSO CUI VIAGGIARE; MA, ALLA FINE, E’ IL VIAGGIO CHE CONTA!!!!!!!!!!!!

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